Lo spettacolo teatrale “Io esisto”, messo in scena dalla Compagnia Abaco, è stato rappresentato con successo presso la sala teatro dell’Istituto Sciascia di Scoglitti.
La pièce ha profondamente toccato gli animi dei giovani spettatori, includendo alunni di quinta primaria e di prima secondaria di primo grado, affrontando il tema serio e delicato del bullismo scolastico.
Gli attori Fabio Guastella, Giuseppe Arezzi e Giuseppina Vivera hanno saputo magistralmente interpretare le dinamiche che due ragazzi e adolescenti vivono tra le mura scolastiche. Attraverso i due protagonisti, Edoardo e Andrea, la narrazione ha esplorato, con toni talvolta sarcastici e umoristici, talvolta seri e riflessivi, la complessa domanda: “Io esisto? Quando io esisto?”. Uno dei personaggi trova la propria esistenza nell’essere spavaldo e bullo, mentre l’altra, timida e impacciata, percepisce di esistere solo quando è vittima di vessazioni.
Lo spettacolo ha intrecciato numerose altre tematiche cruciali, quali la fragilità giovanile, il disagio legato al proprio corpo, la difficoltà di accettare i cambiamenti fisici della crescita, la pressione all’omologazione (come la necessità per le ragazze di portare i tacchi per sentirsi “donne”) e la debolezza psicologica che può condurre a situazioni estreme. Il finale, un lieto fine in cui i due giovani si riconoscono e finalmente comunicano i loro disagi, ha offerto un prezioso spunto per il dialogo conclusivo.
Il TalkBack a fine spettacolo, condotto dagli attori con gli alunni, si è rivelato edificante, generando interventi molto puntuali e precisi. Questa esperienza ha ribadito la dura realtà del bullismo nelle scuole, purtroppo diffuso già a partire dalla primaria e talvolta causa di gravi conseguenze per ragazzi che non riescono a chiedere aiuto agli adulti. È fondamentale, pertanto, contrastare questo fenomeno con ogni mezzo disponibile.








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