Le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno da poco concluso un viaggio d’istruzione a Messina, Reggio Calabria e Catania: due giorni in visita a luoghi di straordinario valore storico, artistico culturale e paesaggistico.
31 MARZO: MESSINA
La città di Messina, fondata dai greci come Zancle (falce) per la sua forma del porto, è una delle città più antiche della Sicilia. Snodo cruciale nel Mediterraneo, ha vissuto diverse dominazioni, diventando un importante centro commerciale e culturale. La sua storia è segnata da rinascite, in particolare dopo il devastante terremoto del 1908 e i bombardamenti del 1943. Gli studenti hanno ammirato il Duomo con il suo Campanile che contiene l’orologio meccanico e astronomico più grande e complesso al mondo. Alle ore 12.00 un complesso sistema di leve e contrappesi consente il movimento delle statue automi, in bronzo, che si trovano sulla facciata e che sono legate alle tradizioni civili e religiose della città.
REGGIO CALABRIA
Gli studenti hanno poi attraversato lo Stretto di Messina in direzione Calabria, un’esperienza unica e suggestiva.
Lo Stretto di Messina, lungo circa 33km e largo dai 3 ai 16 km, ha da sempre ispirato poeti e narratori e lo troviamo con la sua bellezza e con le sue difficoltà di navigazione, già nei racconti eterni di Omero con la descrizione dei due mostri Scilla e Cariddi. Arrivati a Reggio Calabria gli studenti hanno visitato il Museo Archeologico Regionale per ammirare un’impressionante collezione di arte greca e le statue dei Bronzi di Riace. Le statue, alte quasi due metri, raffigurano due figure nude e possenti, dotate in origine di armi e accessori oggi perduti. Gli studenti hanno poi continuato la visita della città passeggiando sul lungomare di Reggio Calabria per ammirare i panorami sullo Stretto.
1 APRILE : CATANIA
Alla Scoperta di Catania: la città dominata dall’imponente vulcano Etna, è una splendida città barocca situata sul mar Ionio e costruita nella pietra scura lavica del vulcano. Gli studenti hanno percorso alcune delle vie più significative e visitato alcuni luoghi rappresentativi: Piazza del Duomo con la sua Cattedrale, la Fontana dell’Elefante che rappresenta il simbolo di Catania; lo storico mercato del pesce di Catania: mercato della Pescheria, luogo vivo e autentico, dove pesce fresco, prodotti locali e le grida dei venditori scandiscono l’atmosfera; le terme romane dell’Indirizzo; il Castello Ursino quale fortezza medievale costruita nel XIII secolo da Federico II; la celebre Via Crociferi iscritta nel patrimonio mondiale dell’UNESCO e nota per la successione di chiese ed edifici religiosi edificati nel XVIII secolo quali la chiesa di San Benedetto, la chiesa gesuitica di San Francesco Borgia, la chiesa di San Giuliano, il Collegio dei Gesuiti e l’ex convento benedettino; l’Anfiteatro Romano e P.zza Università. Nel pomeriggio gli studenti hanno visitato il Museo dello Sbarco in Sicilia 1943, dedicato all’avvenimento storico che avviò la Sicilia e l’Italia tutta verso la liberazione dall’occupazione tedesca.
Non sono mancati inoltre momenti di gioco, svago e divertimento tra gli studenti e tra studenti e professori.
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